Porzione di fabbricato commerciale/direzionale a Crespina Lorenzana (PI) - LOTTO 9
Crespina Lorenzana (PI)
IN ASTA Porzione di fabbricato commerciale/direzionale a Crespina Lorenzana (PI), Via Galileo Galilei snc, Località Lavoria, Frazione Cenaia - LOTTO 9
Piena proprietà d’una porzione bella ampia di fabbricato a uso commerciale/direzionale con accessori, posta al piano terra d’un fabbricato più grande situato nel Comune di Crespina Lorenzana, Frazione Cenaia, Località Lavoria, via Galileo Galilei snc, e composta dalla porzione a sud del piano terra del corpo di fabbrica di dimensioni maggiori identificato C1/C2.
Questa porzione d’immobile l’è stata fatta con strutture prefabbricate in cemento armato precompresso e i tamponamenti esterni son fatti con pannelli prefabbricati con finitura esterna in calcestruzzo colorato.
L’è completa di tutte le opere di finitura. Il fondo dà sul fronte nord ed est su una galleria (particella n. 539 sub 1) d’uso pubblico, mentre sul lato ovest si entra in un resede esclusivo recintato, senza accesso dal parcheggio. Sul lato sud, infine, c’è un accesso pedonale per il quale bisogna levà la protezione in metallo e mettere un divisorio esterno con l’ingresso accanto al sub 61 sia al seminterrato che al piano terra.
La superficie lorda coperta dell’immobile l’è di 656,00 mq con circa 200,00 mq di resede esclusivo.
Corollario:
Fan parte di questo lotto anche i seguenti appezzamenti di terreno a uso parcheggio, viabilità e verde, che fanno parte dell’urbanizzazione già fatta ma che, avendo carattere condominiale d’uso pubblico con accesso e fruibilità per tutti i condomini, possono esse’ sottoposti in qualunque momento, previa comunicazione, ad acquisizione da parte dell’Amministrazione Comunale.
Nello specifico:
Catasto Comune di Crespina Lorenzana, sezione "A" Foglio n. 1 particelle n. 559 di mq 5.290,00 per intero come ente urbano in attesa d’assegnazione, n. 171 di mq 920,00 per intero, n. 563 di mq 332,00 per intero, n. 562 di mq 456,00 per intero, n. 560 di mq 1.012,00 per intero, n. 561 di mq 15,00 per intero, n. 564 di mq 153,00 per intero, n. 555 di mq 24,00 per intero come ente urbano in attesa d’assegnazione, n. 557 di mq 454,00 per intero come ente urbano in attesa d’assegnazione, n. 556 di mq 43,00 per intero come ente urbano in attesa d’assegnazione e n. 558 di mq 166,00 per intero come ente urbano in attesa di
assegnazione.
Sulle particelle 555,556,557,558,560,561,562,563 e 564 c’è un vincolo prescrittivo perché sia consentito alla società davanti di svolge’ la propria attività commerciale.
Proprietà comuni:
Il complesso polifunzionale dove l’è situato il bene in vendita, l’ha un regolamento di condominio che bada alla funzionalità e alla gestione di tutto il complesso per l’uso delle varie unità, delle cose comuni, le gallerie, la piazza interna con la fontana, tutte le coperture di natura condominiale, tutte le aree di sedime anche destinate a verde, la ripartizione delle spese, la tutela del decoro del Comparto nel suo insieme e, in particolare, anche la gestione d’eventuali impianti d’energia rinnovabile che potrebbero completa’ tutto il complesso.
Son parti comuni tutte le parti del complesso visto nella sua unitarietà architettonica e civilistica, anche se con varie destinazioni d’uso, e cioè quelle parti indivisibili e d’interesse comune per la salvaguardia, la tutela, l’integrità e la conservazione del complesso. Son queste:
- il suolo su cui sorgono i vari edifici a carattere condominiale, le fondazioni, la struttura portante col tetto di copertura e tutto il resto, per destinazione e uso d’interesse comune ai sensi del vigente C.C.;
- tutte le aree d’interesse comune richiamate negli atti di provenienza e comunque d’interesse generale per le funzioni previste dentro il Comparto;
- gli impianti, le reti di scarico con le varie vasche di raccolta fino all’ingresso delle singole proprietà;
- i vari depositi previsti nel piano interrato per il recupero delle acque reflue e/o meteoriche da riutilizzassi nel ciclo produttivo o, limitatamente, ai soli servizi igienici, trattandosi d’acque non potabili;
- le colonne montanti dell’energia elettrica, dell’acqua e delle reti d’interesse comune fino all’ingresso delle singole proprietà;
- tutta la viabilità privata di servizio al complesso, compresa quella nel piano interrato destinato ai locali d’autorimessa;
- il decoro e l’immagine del complesso visto nella sua unitarietà architettonica, anche se suddiviso internamente in proprietà esclusive;
Restan quindi escluse tutte le coperture dei vari opifici artigianali, ovviamente di natura privata.
La proprietà di tutte le cose comuni appartiene a tutti i condomini in proporzione al valore di ciascuna unità e secondo i millesimi attribuiti a ciascun bene.
Il bene in questione partecipa alla manutenzione delle parti comuni di tutto il complesso e precisamente le aree condominiali, la rete antincendio, la rete acque tecniche, secondo queste quote millesimali: 33,799‰.
Un ci son difformità rispetto a quel che risulta agli atti comunali, se non qualche differenza tollerabile nelle misure interne che rientra nelle tolleranze di cui alla Legge n. 105 del 24/07/2024. Siccome si tratta di variazioni non essenziali, le difformità si possono levà presentando una pratica d’accertamento di conformità ai sensi dell’art. 209 della L.R. n. 65/2014 e ss.mm.ii., pagando la relativa sanzione.
Catasto Fabbricati del Comune di Crespina Lorenzana al Foglio 1:
Particella 539 - Sub 60 - Categoria F/3 in corso di costruzione
Particella 539 - Sub 1 - Bene comune non censibile (resede, gallerie e piazza)
Particella 539 - Sub 22 - Bene comune non censibile (centrale termica)
Particella 539 - Sub 23 - Bene comune non censibile (scala d’accesso al piano interrato)
Per più informazioni guarda’ la perizia e la documentazione in allegato